sabato 12 gennaio 2013

Come è successo


Sabato, 10 Novembre 2012 

Salve, sono la blogger e do a tutti voi un caloroso benvenuto.
Ho sedici anni e frequento un liceo classico alla periferia di Roma.
Ieri, in una giornata d'autunno soleggiata, mentre ero in un McDonald's nella mia città con delle mie amiche, si è avvicinato a noi un gruppetto di persone, armate di microfono e telecamera.
Alla loro vista ci sono saltati in mente i pensieri più disparati: una pensava che fossero venuti a chiederci di fare silenzio, un'altra che fossero testimoni di Geova.
Restava il fatto che, in entrambi i casi, quegli apparecchi elettronici sarebbero stati superflui. Come volevasi dimostrare, infatti, quella era troupe televisiva a caccia di intervista a proposito dei cibi dei fast food. Ci hanno chiesto, infatti, di rispondere ad alcune domande, parlando della bontà e di quanto fosse utile, divertente e conveniente mangiare in fast food.
Io, come forse avrete già letto qui , non voglio essere intervistata, ma intervistare.
Ebbene sì: vorrei fare la giornalista, da grande. Così, armati di determinazione e di speranze mi sono avvicinata ad un signore che seguiva la troupe da dietro le telecamere e gli ho chiesto alcuni consigli. Come, ormai, tutti, mi ha detto che quello del giornalista è un mestiere difficile ed ormai troppo diffuso, che non offre certezze e nel quale è assai difficile emergere. Nonostante ciò ha aggiunto alcuni consigli, poichè, nel mio caso, essendo ancora così giovane, c'è ancora qualche speranza, fra i quali quello di scrivere e farmi conoscere attraverso un blog, nel quale poter esprimere ogni idea e ogni pensiero riguardo a tutto ciò che mi circonda.
Detto, fatto. Sono rientrata a casa e mi sono messa al lavoro.



Spero che ciò che scrivo possa interessarvi e farvi riflettere. Ricordatevi che potete dire la vostra opinione sotto ogni post, lasciando un commento. Buona permanenza e grazie di avermi letta!



Bi

Nessun commento:

Posta un commento