domenica 24 febbraio 2013

Ad alta voce!


Tra battute, parole e melodie, anche questo Sanremo è ormai passato. La 'cosa' che mi ha colpito di più è stata la canzone di Daniele Silvestri, che già avevo citato in qualche post tempo fa, un cantautore che seguo da quando, ancora piccina, ballavo e urlavo a squarciagola 'salirò' insieme allo stereo.
La canzone proposta quest'anno, 'a bocca chiusa', mi ha colpito particolarmente. Ho iniziato a credere che potesse essere una cronaca posta su note musicali del 14 Novembre dello scorso anno, giorno in cui si è svolta la manifestazione di studenti e lavoratori per un unico obiettivo: un futuro, ma soprattutto un presente, migliore.
Io c'ero, ne ho già parlato in precedenza, e forse è proprio per questo che questa canzone mi è piaciuta, quasi commosso, così tanto: era anche un po' mia, in fondo, no?
Mancavo, invece, alla manifestazione che si è tenuta venerdì 16 febbraio, a causa di un'interrogazione programmata. Maledetta scuola.
Ma non sarebbe meglio se nei giorni di manifestazione tutti i membri che la pongono si rifiutassero di entrare negli istituti? Alunni, professori e bidelli, lasciando da parte ogni ovvio antagonismo dettato dai ruoli: tutti a manifestare per un Paese che, pur essendo patria di tutti, non è mai disposto a far star bene tutti sanando le istituzioni pubbliche.

 Beatrice

Nessun commento:

Posta un commento