lunedì 15 aprile 2013

It's a beautiful day!



In genere ogni volta prima di pubblicare un post lo leggo, lo rileggo, lo revisiono e modifico. Oggi no. Oggi più che un ‘articolo’, scriverò una vera e propria pagina di diario.
Ieri ho incontrato il mio Principe Azzurro. Io lo conoscevo già da un po’, per lui ero solo un’altra ragazza che vive in questo mondo.
Ci siamo sorrisi, fatti foto, mi ha firmato un autografo ed è scappato a mangiare: sarebbe andato in onda due ore dopo e poi avrebbe ripreso un aereo per tornare in Canada.
Che cosa buffa, vero? La maggior parte dei principi si spostano su un cavallo bianco, il mio su aeroplani e, per essere precisi, è andato via su un’automobile nera con i vetri oscurati.
Ero pietrificata. Non riuscivo a parlare, avevo un nodo allo stomaco che non sapevo come scogliere e un sorriso ebete che mi attraversava il viso. Niente lacrime, solo uno stato di trans da cui non riuscivo ad uscire.
Avevo incontrato Michael Bublè. Uno dei tanti, forse troppi, sogni irrealizzabili, spazzando via ogni mia più rosea aspettativa era appena stato vissuto e già da adesso era parte di quella catena di ricordi che porterò con me per il resto della mia vita.
Sapevo che una mia amica, l’admin della pagina ‘My drug is Twitter ϟ’ (sì, esatto sempre lei, lol), si sarebbe presentata davanti agli studi rai in attesa che uscisse, ma quando mi ha chiesto se volessi andare con lei, motivo per cui non smetterò mai di ringraziarla, non ho più ragionato.
‘Quante speranze ci sono di vederlo, Lav?’
‘Poche…’
Proprio mentre stavo per gettare la spugna un guizzo mi è saltato in mente: se lei lo avesse visto ed io no, pur essendoci andata così vicina, quanto mi sarebbe pesato questo rimpianto?
Così l’indomani alle sei del pomeriggio sono venuti a prendermi sotto casa e ci siamo avviati insieme all’auditorium vicino allo stadio Olimpico.
Arrivate lì, ho chiesto ad alcune ragazze, in attesa anche loro, se sapevano qualcosa in proposito.
‘È passato due ore fa, ha detto ‘uno momento’ ed è entrato. Da quel momento non sappiamo niente.’
Era lì. Michael Bublè era lì.
© Questa foto è stata scattata da Lavinia e i
 capelli a destra sono i miei, lol
Poco dopo è uscito Gabriele Rossi, un ballerino e attore (ha interpretato Raoul in ‘tutti pazzi per amore’ e ha rivestito altri ruoli in alcune fiction della rai), ci siamo fatti una foto insieme e mi ha firmato un autografo. Poco dopo da lontano abbiamo visto oscillare un braccio in segno di saluto. Lavinia ed io ci siamo guardate attonite: era lì, Michael Bublè era lì. 


Ci è stata data l’opportunità di scattare una sola foto di gruppo, anche se poi le persone intorno, come il papà di Lavinia ad esempio, ne hanno rubate altre con noi fan che, ovviamente, Lav ed io abbiamo sistemato subito come foto del profilo di Facebook. Quando ci ha viste un po’ giù per il poco tempo che avevamo a diposizione ha detto ‘Tranchille, tranchille’ e quando una gli ha detto che era il suo boyfriend ha lasciato un sospiro pieno di dolcezza. Insomma, se attraverso le televisioni sembra un ragazzo umile, semplice e gentile, per quel poco che l’ho visto posso confermare anche io. Pur essendo una star non ha le manie o lo snob che caratterizza i divi. Credo che sia stato uno tra i giorni più belli di sempre.

Nonostante brevi e sognanti voli pindarici, sapevo che c’erano davvero poche opportunità di vederlo, a differenza di Lavinia che ci ha creduto dal primo momento. Ma eravamo lì ed anche lui era lì, nulla ci avrebbe impedito di vederlo. Forse è proprio vero che le cose belle capitano a chi sa aspettare e a chi ci crede, no?

Beatrice


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