sabato 8 marzo 2014

Streghe, La riscossa delle donne d'Italia

Era da un po' che questo post era in attesa di essere pubblicato, così ho deciso di mostrarvelo proprio nella giornata della donna, ricordando che ognuna di noi deve essere festeggiata ogni giorno e non solo l'8 marzo. Un augurio a chi crede in questa festa :).


Quanto può penalizzarci il fatto di essere donne? Se il Paese in cui si vive è l'Italia, non poco. 
Così è nato questo libro: il bisogno di riscattarsi e di risvegliare le giovani menti femminili per combattere per i diritti di loro stesse. Nel ventunesimo secolo non è possibile che ci si trovi ancora di fronte al bivio carriera o maternità, quando in altri Paesi europei è possibile scegliere entrambi senza alcun rimpianto. 
Un viaggio attraverso i mestieri, femminili e non, fra cui quello più vecchio del mondo; le vocazioni e le varie opinioni di donne in carriera, donne di famiglia, politici maschi e femmine.
Un occhio verso i Paesi scandinavi e l'Olanda, ma anche verso la Francia e la Spagna, così vicini a noi eppure così avanzati rispetto al bel Paese, vittima anche della presenza di qualche crocifisso di troppo. 

Pubblicato nel 2007, quando le figure più importanti della scena politica italiana erano D'Alema, Weltroni e Berlusconi, chissà che ne pensa la Gruber di Renzi e dei suoi otto ministeri rosa. 



Titolo: Streghe, La riscossa delle donne d'Italia ,
Autore: Lilli Gruber,
Editore: Rizzoli,
Genere: saggistica,
Prezzo: 19,50 euro.


"E i teenager spesso con la realtà hanno poca esperienza. Molte giovanissime sognano di fare le veline e molte meno di diventare pilota di Boeing. E guarda caso la tv di cui si nutrono mostra più veline che pilotesse. Forse un'influenza sul loro immaginario esiste." 

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