sabato 21 giugno 2014

Maratona mangiar bene.






Probabilmente chi mi segue su instagram, avrà già visto questa foto pubblicata sul mio profilo qualche giorno fa.


La scattai frettolosamente con il cellulare ( è anche per questo _oltre al fatto che sono una pessima fotografa, s'intende_ che la qualità non è delle migliori è pessima) in una gelateria ad Urbino, nell'ultimo giorno di camposcuola a Marzo.

Ci ho riflettuto un po'. Inizialmente, mi sembrava un inno al mangiare tutto ciò che volevo, quando e nella quantità che volevo. Il "mangiare male" mi sembrava sinonimo di "mangiare ciò che non ti piace" e, se da una parte mi faceva da pretesto per ingozzarmi come se non ci fosse un domani, dall'altra mi sembrava un invito così triste e sbagliato che ho aperto gli occhi _o ho tirato le tendine di prosciutto che mi coprivano la vista, come preferite_ ho attivato il cervello in maniera oggettiva e mi sono resa conto che la mia interpretazione era del tutto scorretta.

Mangiare bene, non equivale a mangiare secondo decisione soggettive, a seconda del gusto personale o della quantità che ci sussurra il nostro stomaco. Equivale a mangiare sano. E io voglio provare a mangiare davvero bene.

Dovete sapere che la testa di tortora ( è più carino inventarsi insulti nuovi, piuttosto che mettere gli asterischi, non credete?) che sta scrivendo adesso, nonostante i suoi suoi diciotto anni suonati ( e cantati e pure ballati!) ha sempre mangiato male. Non parlo di dipendenza da Fast Food o merendine o schifezze varie. Parlo di mancanza di vegetali. Ortaggi, frutta, verdura e legumi. 
Ad esclusione di poche eccezioni che piacciono a tutti ( patate, liquirizia, limone, cocco e pochi altri) la mia dieta ( che poi dieta non era, direi piuttosto regime alimentare scorretto) ne era completamente priva.

Da quando, poi, ho scoperto di essere intollerante al lattosio ( di questo ne parlerò un altro giorno, però) la scelta del cibo si è dimezzata e, praticamente, mi sono ridotta a mangiare sempre gli stessi cibi cucinati e preparati in maniera diversa, magari, sì, ma sempre le stesse cose.

Spinta un po' dalla noia di vedere le stesse cose nel piatto, spinta un po' dal bisogno di cambiare regime alimentare ( a diciotto anni me ne rendo conto da sola che sia vergognoso scansare determinati alimenti quasi tutti gli alimenti) e un po' dal ritrovamento di questa foto, questa estate ho deciso che mi impegnerò al massimo per incominciare a seguire un'alimentazione corretta. Non so se riuscirò mai a mangiare alcun frutto ( alcuni mi fanno venire la nausea anche solo per l'odore), ma certamente mi impegnerò ad allargare i miei orizzonti mangerecci.

E, perchè no, potrei condividere con voi questo viaggio verso la nuova dieta nature- friendly, che ne pensate? :)






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