domenica 5 ottobre 2014

Al mio segnale... scatenate l'inferno!

... Un momento, quale segnale?

Hola people, ho deciso di inaugurare la sezione Esticavoli, in cui condividerò con voi le mie opinioni su svariati argomenti ( il nome deriva dal fatto che probabilmente a molti di voi non interessa per niente sentirmi blaterare, ma io lo farò ugualmente :) )

Oggi voglio affrontare un argomento piuttosto importante e delicato sul blog, partendo da una foto che avevo impostato circa un mesetto fa come copertina del mio profilo di Facebook che ha causato non poche polemiche. 

La foto di cui sto parlando è questa




La frase raffigurata in questa foto ( che io ho preso in prestito da una pagina di Facebook) è stata scritta su questa parete ( a quanto pare della casa di un anziano fascista) durante una manifestazione da un gruppo di femministe.

Ahimè, queste due righe, però, non hanno avuto il loro momento di gloria grazie alle malcelate idee antifasciste che vi sono espresse, ma sono state prese ( ad esclusione di qualche rara eccezione) come un'esaltazione dell'aborto.

In questo piccolo spazio vorrei specificare che sì, è vero che "fascista o non fascista, un aborto non ha colore" ma che è anche vero che, dal mio punto di vista, è meglio un aborto ( con una sola morte all'origine) che la nascita di una persona la cui vita avrà come scopo unico il dolore degli altri. 

Allo stesso modo _dato che in questa sezione esprimo le mie opinioni, voglio farlo in maniera completa_ credo che l'esaltazione dell'aborto in quanto diritto della donna sia scorretto.

Mi spiego meglio.

La legalizzazione di esso ha, sì, frenato quella che stava diventando una strage a causa di numerosi decessi femminili durante aborti praticati clandestinamente, ma una legge così importante non può essere messa in vigore senza che la società, a partire dalle famiglie e le scuole, educhi le proprie figlie, le bambine, le donne di domani in maniera coscienziosa nei confronti di questa pratica rispetto alla quale, ultimamente, si hanno idee troppo contrastanti, poste agli antipodi.

Da una parte troviamo gli obiettori i quali _specialmente per convinzioni religiose_ considerano l'aborto un vero e proprio omicidio in quanto, affermando che il feto sia una vita, considerano l'aborto una pratica da abolire. Fra essi troviamo un gran numero di medici i quali, a volte, possono decidere di non praticare un aborto o, nei casi più spiacevoli, facendo pressa sui sensi di colpa della donna che vuole abortire, convincono la paziente a cambiare idea ( ne sentiamo spesso parlare nei telegiornali).
Ciò, però, va contro alla libera decisione dell'individuo e lo distrugge a livello morale.

Se questa era la parte nera delle opinioni riguardanti l'aborto, dobbiamo tenere di conto anche una parte bianca che affronta questa pratica anche troppo superficialmente.
L'aborto, per quanto sia stato legalizzato come diritto delle donne, non deve essere sottovalutato in quanto comporta una decisione importante, in alcuni casi piuttosto sofferta. Spesso se ne sente parlare quasi come se fosse un'azione normale da compiere nella vita di ogni donna, eppure a mio avviso ( che rappresento la parte grigia di questa scala di opinioni), da ragazza convinta che la legalizzazione dell'aborto sia stato un gran traguardo, lo considero quasi l'ultima spiaggia, un'opzione da prendere in considerazione solo alla fine. Siamo nel ventunesimo secolo, ci sono tanti modi per non avere figli prima di arrivare all'aborto ( che, anche a volerlo vedere egoisticamente dal punto della donna che vuole abortire, è pur sempre un'operazione)!

Ecco, dunque, il succo di ciò che penso.

L'aborto è una grande risorsa per chi è rimasta incinta pur non volendo che ciò accadesse ( che sia per un "errore di percorso" _ anche se a me fa ridere chi descrive l'atto di rimanere incinta così: durante il percorso si può sempre trovare il tempo di adottare protezioni!_ o che sia per casi ben più gravi quali violenze), ma non deve diventare un incentivo all'idea di fare come si vuole perchè tanto c'è l'aborto che mi salva.



Per qualsiasi incomprensione o se volete soltanto condividere la vostra opinione commentate, o scrivetemi negli altri social network! :)




E ricordatevi di seguirmi ...ovunque!


2 commenti:

  1. Ciao!
    Ti ho scopero per caso grazie a instagram e, che coincidenza, sono su Blogger anche io.
    Mi piace molto la tua riflessione e sul fatto che meglio una morte con l'aborto che uno sterminio sono d'accordo.
    Io personalmente non abortire mai, anche perché ritengo abbastanza impossibile che mi possa trovare nella necessità di farlo, ma anche nell'eventualità non lo farei mai. Ciò non vuol dire che sono contro l'aborto perché posso capire che uno si possa trovare in situazioni difficili o avere difficoltà economiche e voglia abortire.
    Sono anche d'accordo sul fatto che bisogna sensibilizar le ragazze al problema della sessualità.
    :)

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  2. Ehi, grazie mille per essere arrivata fin qui a leggermi e scusa il ritardo della mia risposta! Sono contenta che tu abbia apprezzato questo post e sia, almeno in parte, d'accordo con me :) Spero ti possano piacere anche post futuri, magari anche riguardanti altri argomenti! Un bacio grande e alla prossima! c:

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