martedì 21 ottobre 2014

Love, Rosie

Erano passate da poco le quattro e mezza, quando abbiamo imboccato la parallela del red carpet e abbiamo iniziato a sentire le urla. 

Le persone, molte di meno rispetto alla Premiere di Catching Fire dello scorso anno, chiamavano a gran voce i loro nomi. Saltellando, data la mia misera altezza, li ho intravisti.

Sam Claflin e Lily Collins.
Pubblicata su Instagram, grazie ( e ancora complimenti)
alle ragazze che hanno realizzato lo striscione)



È domenica 19 Ottobre e a Roma, al Festival Internazionale del Cinema, che si tiene all'Auditorium Parco della Musica, fra i vari attori stranieri venuti a promuovere il proprio film, ci sono Lily Collins, già protagonista di Shadowshunters, e il bel Finnick Odair degli spietati Hunger Games, ovvero Sam Claflin.

Arrivata lì con una mia amica sul filo di lana ( abbiamo attraversato la parallela del red carpet mentre i due giovani e bellissimi attori facevano la loro entrata davanti al pubblico quasi fossero stati loro ad aspettare noi, invece che il contrario), abbiamo raggiunto la galleria esterna con uno scatto felino  correndo neanche fossimo inseguite da un fuoco incandescente stando attente ad ostacoli come zaini, cartoni di pizza ( vuoti) e lattine di Coca Cola ( ancora piene a metà che, quindi, costituivano un rischio per il gran numero di genitori seduti sui gradoni), per poi prendere posto nella parte di sinistra _ più assolata, ma di gran lunga meno affollata_ e assistere all'entrata in scena dei giovani accolti da urla e gran clamore.

Pochi attimi e i due erano già svaniti per assistere all'anteprima del film che li vede protagonisti, Love, Rosie, tratto dal libro Where Rainbows End, Scrivimi Ancora, nella traduzione italiana, di Cecilia Ahern.







( Le foto sono state scattate dall'amica che mi ha accompagnato, grazie Bizzzz!)


Neanche due ore ( basti pensare che il tragitto dell'andata metro- tram e quello del tram al ritorno sono rientrati nello stesso biglietto) ed ero già a casa, a ripensare allo splendido evento vissuto, all'eleganza della Collins nel suo vestito degradè con corpetto viola che sfumava fino ad arrivare al bianco della gonna, alla bellezza di Claflin e all'ilarità delle sue camminate strampalate e a passare una serata romantica con Manzoni e Leopardi da ripassare.




  E ricordatevi di seguirmi ...ovunque!


2 commenti:

  1. Posso dire che amo da morire il vestito di lily vero? Si. ouo

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    1. D E V I. Stile e eleganza, un vestito che la rende sensuale ma non volgare. Bellissimo, davvero.

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