martedì 29 settembre 2015

#autumnbooktag

"È tempo di castagne, patate americane e zucche tonde tonde... per la festa di Halloween!" 

Sono passati anni da quando la cantavo a scuola, con la maestra Giovanna e i miei allegri
compagnidelle elementari. Probabilmente ero in seconda. Eppure, appena ogni anno giunge
alla mia stagione, mi torna in mente come una cantilena, per far da colonna sonora ad ogni autunno
che passa, come la canzoncina della pubblicità delle caramelle per la ragazzina di Inside Out!

Così oggi, come ieri, ho risposto ( con un altro clamoroso ritardo) ad un bel tag di Instagram, una 
una fusione che comprende due delle mie cose preferite: l'autunno e i libri.
L' #autumnbooktag consiste nell'immortalare libri che ci evocano, in un modo o nell'altro, la 
stagione che stiamo vivendo adesso. 
Dopo un'ardua ricerca, ho deciso di racchiudere in una foto
i libri la cui copertina, per soggetti o colori, richiama l'autunno scegliendo, fra essi, quelli che vorrei
riuscire a leggere, università permettendo, in questo periodo.

Proprio come ho fatto ieri, ho intenzione di scrivere due righe su ogni volume della foto a partire da
Gente di Dublino di James Joyce. Avendo studiato a scuola l'autore ( e con esso anche il libro, che è 
uno dei suoi capolavori con l'Ulisse), so già di cosa si tratta e, anzi, ho letto già un paio di storie dal
volume. Detto ciò, sono curiosa di completare la lettura per scoprire in che modo Joyce tratti gli altri
periodi della vita umana ( appena avrò finito di leggerlo cercherò di spiegarmi e spiegarvi meglio di ciò
scrivendo adesso).

Un'altra chicca del liceo è, senza dubbio, Senilità di Italo Svevo. Tutti i romanzi dell'autore, al triennio, 
mi son parsi un incubo poichè ho iniziato la mia lettura da Una vita, trovandolo terribilmente lento
e ampolloso, ripetitivo, triste. Nonostante ciò, perdendomi fra le sue righe, ho scoperto ciò che senza
dubbio non vorrò essere da grande, da adulta, nella vita. La figura dei due personaggi in copertina 
mi fa pensare all'autunno per i colori, che sono gli stessi delle foglie che si accingono a cadere e per 
il divano ( è un divano?!) su cui i due sono posati, che è uno dei luoghi simbolici dell'autunno.

Così come la copertina del libro di Svevo è un quadro di Félix Vallotton, Le Mensonge, del 1898, allo 
stesso modo anche la copertina del libro di Tracy Chevalier è, naturalmente, un'opera d'arte.
La scrittrice è, infatti, famosa per la scrittura di storie partendo da un quadro ( uno dei suoi libri più 
conosciuti è, ad esempio, La ragazza con l'orecchino di perla). Per quest'autunno ho scelto La dama e
l'unicorno, tratti dal particolare di un arazzo conservato a Parigi, i cui colori di sfondo evocano 
nuovamente la natura in procinto di addormentarsi nei lunghi mesi di letargo.

Gli ultimi due volumi sono Il grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald, inserito più per sfizio che per un richiamo 
alla stagione ( finchè non avrò letto il libro mi son promessa che non guarderò il film!!) e I quarantanove 
racconti di Ernest Hemingway, anche questo con una bella copertina sui toni del marroncino.

Mi son resa conto che solo per illustrare le motivazioni di cinque volumetti fotografati per un tag mi son
dilungata in una maniera esponenziale, perciò giuro che la finisco qui e, sperando di non avervi annoiato,
vi lascio invitandovi a partecipare a questo bel tag.





Canale youtube: Bea Withcoffee 


Blog principale: Bea with coffee


E ricordatevi di seguirmi ...ovunque!


     



2 commenti:

  1. Questa foto evoca perfettamente l'autunno, e trovo molto carina l'idea di questo tag. Mi ha incuriosito particolarmente il libro ''La dama e l'unicorno'', quando incominceranno le lezioni devo fare un salto alla Feltrinelli. A quanto ho capito dal tuo commento sul mio blog, domani cominci l'università!! Che emozione, ricordo l'anno scorso, quanti pensieri affollavano la mia testa...essere in una nuova città, cucinare da sola (cosa mai fatta o.o), prendere un urbano, conoscere nuove persone, insomma da un lato un trauma, dall'altro una grande felicità, perchè mi sentivo adulta e un po' più autonoma e indipendente. Spero che questa esperienza sia positiva anche per te, passa da me e raccontami come è andato il tuo primo giorno, mi farebbe molto piacere, un bacio :*

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    1. Già, domani sarà il primo giorno! Fortunatamente la mia città può offrirmi tutto ciò di cui ho bisogno ( ergo, resto a casa con la cucina di mammà! Ahahahah ), ma credo sarà comunque un cambiamento enorme! Sta tranquilla, ti terrò aggiornata, probabilmente anche perchè dovrò lamentarmi dei vari ritardi/ lezioni saltate/ disastri atac anche nel blog! Ahahahahah, un abbraccio bella, grazie per essere passata qui :*

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