mercoledì 16 settembre 2015

Il palazzo della mezzanotte

Iniziato un sabato pomeriggio e finito la domenica mattina quest'inverno, in un weekend di raffreddore e febbre, il Palazzo della mezzanotte, è spesso considerato il più brutto tra i libri di Zafon. Dato che sono molto diplomatica e vado controcorrente, potete immaginare che in risposta direi di no: ho trovato molto bello anche questo nonostante, quasi dopo la prima cinquantina di pagine, avessi già intuito il finale. Non badate a me, non sono né Raven, della famosa serie tv, né una maga, sono solo stata abituata dalla più tenera età a vedere telefilm gialli e, forse, un po' di sesto senso per queste cose lo devo aver acquisito. Non a caso la protagonista della Signora in giallo si chiama Jessica Beatrice Fletcher ;) . E mentre entrambi impareranno a vivere, l'una conoscerà i riti abituali di quel folto e vario gruppo, mentre l'altro si farà largo nelle acqua del passato e cercherà le sue origini.



Titolo: Il palazzo della mezzanotte;
Titolo originale: El Palacio de la Medianoche; 
Autore: C. R. Zafon;
Editore: Mondadori numeri primo;
Genere: avventura, fantasia;
Prezzo: 13.00 €.


Ma questa è un'altra storia. Ebbene, tra spezie e tappeti colorati, in India vi è anche un orfanotrofio. Lì vive Ben e la sua strampalata combriccola di amici, tutti allevati dal proprietario del luogo in cui vivono, ricevendo il massimo dell'istruzione, come se fossero tutti dei figli. Quando, poco prima che, a causa dell'età, sia costretto ad abbandonare quella che è sempre stata la sua casa, Ben conosce Sheere, o meglio, si imbatte in lei senza, però, riconoscerla. Ovvio, sono passati sedici anni ed erano così piccoli dall'ultima volta che si sono visti, tanto che entrambi si sono dimenticati dell'esistenza del proprio gemello. Ma il destino non dimentica e inizia, insieme ad altre figure oscure, a dare la caccia ai fratelli. 

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