martedì 15 settembre 2015

Insurgent

Insurgent è il secondo capitolo della saga Divergent. 

Per il post sul film tratto dal primo libro
Per il post sull'ultimo libro della saga, Allegiant

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Beatrice ha finito l'addestramento con gli Intrepidi, dove è conosciuta come Tris, è diventata la ragazza del suo istruttore, Quattro, ex Abnegante e figlio del capo della sua fazione, Marcus.



Il libro si apre con la fuga di Tris, Quattro, Marcus e Caleb, fratello di Tris in treno. Stanno fuggendo dai fatti devastanti accaduti nella fazione degli Abneganti in cui una moltitudine di Intrepidi, sotto effetto di simulazioni programmate dagli Eruditi, ha decimato la popolazione Abnegante. In quest'occasione sono anche morti i genitori di Beatrice che, Abneganti fino al midollo, si sono sacrificati per la figlia e per il sistema dell fazioni. Ma perchè sta accadendo tutto questo? Di cosa sono colpevoli gli Abneganti, il cui unico scopo è di aiutare gli altri?
La fuga dagli Eruditi e dagli Intrepidi loro alleati, porteranno i personaggi a compiere un viaggio tra le altre fazioni in cerca di aiuto, alleanze e asilo politico. Odio risanato da perdono, sacrificio e tradimento. Un turbinio di emozioni che faranno vacillare Beatrice, che si toglie i panni dell'eroina infallibile e diventa una ragazza qualsiasi. Coraggiosa e brillante ma pur sempre umana, si troverà a davanti a scelte molto più difficili rispetto a quella della fazione nel libro precedente. A scelte da cui dipenderanno le vite degli altri. A scelte che faranno la storia. 

Nel corso del libro non si riesce a cogliere molto delle motivazioni che hanno spinto gli Eruditi a programmare questo sterminio. I motivi sono tessuti fitti fitti su una tela di segreti che verranno svelati, almeno in parte, solo nelle ultime pagine.  
A tratti noioso, perchè scandito da scene d'azione e di guerra ( che credo sembreranno molto più avvincenti nel film), il libro propone un'acuta indagine psicologica nelle menti dei personaggi, non solo della protagonista.


Dal libro _______________________________________________________________





La verità ha il potere di stravolgere la vita delle persone.


Continuo a guardare lo specchio, ma non mi vedo.


Lo so che, con la mia corporatura fragile e i miei finachi stretti, assomiglio a un uccellino piccolo e minuto che sta per spiccare il volo. Ma quando lui mi tocca come se non potesse più togliermi le mani di dosso, non vorrei essere fatta in nessun altro modo.


Ho scoperto che a stare seduta senza fare niente si creano piccoli vuoti in cui si insinua il dolore, per cui mi tengo occupata.


Abbiamo un nemico comune, ma questo ci rende amici?


Il dolore non pesa tanto quanto il senso di colpa, ma ti toglie di più.


Mi fa quasi paura. Non so mai come comportarmi quando emerge la sua parte incostante. E ora eccola qui, che ribolle appena sotto la superficie delle sue azioni, proprio come la mia parte crudele. Siamo entrambi in guerra con noi stessi, e questo a volte ci tiene vivi... a volte, invece, rischia di annientarci.


A volte mi sento come se stessi raccogliendo le lezioni che ogni fazione ha da insegnarmi e le stessi immagazzinando nella mente per usarle come guida per muovermi nel mondo. C'è sempre qualcosa da imparare, c'è sempre qualcosa di importante da capire.


Ripenso a quando mi ha detto che c'è un modo giusto di fare le cose, e che stava a me trovarlo.


Una volta ho letto da qualche parte che non esiste una spiegazione scientifica per il pianto. Le lacrime servono solo a lubrificare gli occhi. Non c'è nessun motivo concreto per cui le ghiandole lacrimali, quando sollecitate dalle emozioni,  producono lacrime in eccesso. Io penso che piangiamo per liberare la nostra parte animale senza perdere la nostra umanità. Perchè dentro di me c'è una bestia che ringhia e agogna la libertà, Tobias e soprattutto la vita. E per quanto ci provi, non riesco a ucciderla. Per cui singhiozzo con il viso tra le mani.


[...] e io penso di nuovo che Johanna Reyes potrebbe essere ancora una bella donna. Solo che ora non penso più che sia bella nonostante la cicatrice, penso che sia bella grazie alla cicatrice [...]

"Ricordati comunque che a volte la gente che opprimi diventa più potente di quanto vorresti".


Probabilmente è sempre stato così: solo i ragazzi che sono stati belli fin da piccoli hanno quell'arroganza nel sorriso.


Mi sono resa conto che le persone sono costituite da diversi strati di segreti. Credi di conoscerle, di capirle, ma le loro motivazioni ti sono sempre nascoste, seppellite nei loro cuori. E tu non le conoscerai mai, anche se a volte decidi semplicemente di fidarti.


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Anche da questo libro sarà tratto un film che uscirà nell'inverno 2015 e nel quale, però, con mio enorme disappunto saranno aggiunti personaggi non presenti nel libro e tolti altri che erano presente fin dal primo libro. 

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