sabato 12 settembre 2015

L'Ospite, S. Meyer

“Sono passati millenni ma gli uomini non sono mai riusciti a capire l'amore. Quanto dipende dal corpo e quanto dalla mente? Quanto dal caso e quanto dal destino? Perché certe coppie perfette falliscono, e altri abbinamenti per quanto impossibili prosperano? Non ne so più di quanto ne sapessero loro.
L'amore, semplicemente, è dove è.”

Tratto dal libro ‘L’Ospite’
  

Cosa succederebbe se fossi costretta a condividere il tuo corpo, le tue emozioni, i tuoi ricordi e tutto ciò che avevi da sempre considerato esclusivamente tuo con un'estranea che è venuta da un'altro pianeta per colonizzare il tuo e renderlo abitato dagli alieni?
E se, con il passare del tempo, tu diventassi amica di quell'extraterrestre parassita nonostante appartenga ad una specie che vuole far estinguere la tua e che, malgrado la violenza, la forza e la cattiveria umana, pare stia riuscendo a portare a termine questo obiettivo? Se diventaste complici e se proprio quello che all’inizio sembrava essere un temibilissimo nemico fosse addirittura disposto a mettere a repentaglio, o a rinunciare del tutto, se necessario, la sua lunghissima vita da anima, quasi eterna, per salvare la tua e quelle dei tuoi simili, brevissime e quasi insignificanti, ormai? 

È ciò che succede a Melanie, protagonista a metà del romanzo di Stephanie Meyer, da cui è stato tratto un film che, però, porta il titolo, in lingua originale, dell'opera in inglese: the Host. Dopo tante storie mangiate e addirittura già digerite alla dott. Jekyll e Mr Hyde, finalmente una storia avvincente in cui la doppia identità deriva dalla presenza di due anime ben distinte in un unico corpo. Si intrecceranno ricordi e se ne formeranno di nuovi, ci sarà un groviglio di emozioni, di amori, di nostalgie e decisioni prese e poi lasciate evaporare come l'acqua di una pentola su un fornello.

Dopo aver ricevuto il successo globale con la saga di Twilight _ dopo, quindi, aver parlato di licantropi e vampiri, canini e odore di can bagnato (perché se non è Edward è canbagnato…. Vi prego, lasciate passare la pessima battuta squallida ahahah)_ la nostra Meyer si dà agli alieni: dal completamente, o almeno si spera, fantasy alla fantascienza.
Personalmente, non ho mai letto Twilight perché non è un genere che mi ispira, ma ho trovato questo libro davvero interessante e coinvolgente, sebbene inizialmente abbia faticato a capire il senso degli avvenimenti e la situazione in se, poiché tratta di argomenti fantascientifici.

Titolo: L’Ospite, Titolo originale: The Host
Autrice: Stephanie Meyer;
Genere: Romanzo fantascientifico, contemporaneo, avventura;
Editore: Rizzoli;
Prezzo: 18,00 euro

Cronache da twitter:



‘#libribelli "L'ospite" di Stephanie Meyer... un libro bellissimo, molto meglio di Twilight c:’
@TrokiPotterhead


‘Io l'ho letto e mi è piaciuto molto’
@niallsmyall


‘Ho provato a leggerlo ma non capivo NIENTE, il vuoto totale. Non mi piace. oh.’
@gMonster5__


‘Io l'ho letto è mi è piaciuto moltissimo :)’
@Unadirezione1D

‘Io l'ho letto e amo quel libro, lei scrive benissimo ndjska’
@inspirection




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