domenica 11 ottobre 2015

#domenicaalmuseo

Quello di Roma in Trastevere è un piccolo museo nel cuore del quartiere omonimo, dalle rosse pareti e coperte dalle fronde verdi degli alberi. Chi visita la zona di Trastevere durante la notte è attratta dalla vita mondana e dai locali del luogo, chi la visita di giorno resta rapito dagli edifici pittoreschi e dall'atmosfera accogliente, quasi fosse un paesino, di queste viuzze di Roma e, generalmente, va a finire che questo piccolo museo poco pretenzioso non venga considerato dalla maggior parte dei turisti. Eppure, nel cuore di Trastevere, vengono ospitate davvero molte mostre interessanti, come quelle che hanno animato la mia scorsa #domenicaalmuseo, la prima domenica di ottobre.

Tre le mostra che ho avuto modo di vedere: una più particolare dell'altra.

Appena entrata mi sono diretta subito al piano superiore dove ho nuovamente visto la serie di acquerelli di Roma dipinti da Ettore Roesler Franz che, oltre a rappresentare un'incredibile testimonianza della storia recente della città, è anche la collezione permanente del museo. Al fianco degli acquerelli, inoltre, sono allestite una serie di scenografie realizzate a misura d'uomo con personaggi che, purtroppo, per strane mie fobie, ho trovato piuttosto inquietanti. Alla fine è possibile ricollocare i vari dipinti all'interno di una cartina di Roma, osservare tramite uno schermo gli spunti da cui sono state tratte le opere ( per la maggior parte da scatti realizzati da pittori francesi) e ripercorrere le orme della vita di Roesler Franz. Prima d'andar via, sulla sinistra dello schermo, è d'obbligo entrare nello studio di Trilussa, sperando che abbian aggiustato il proiettore, si intende.



Sulla destra, invece, si aprono le mostre. Domenica scorsa, da lì, si poteva visitare quella dedicata al "Mc Mafia", mafia, camorra e ‘ndrangheta nella storia del fumetto". Vignette, strisce, fumetti e oggettistica dedicata o appartenuta a vittime di mafia, di pizzo, ai martiri che lottavano contro la criminalità organizzata o che han provato a contrastarla in maniera eclatante, senza riuscire ad ottenere nulla, se non un posto in Paradiso prima del tempo. Personalmente ho apprezzato di più la parte dedicata alle vignette ( più veloci e d'impatto a mio avviso rispetto alle strisce troppo elaborate per la mia piccola mente). Fra quelle che ho più apprezzato vi sono quelle di Marco Tonus, Elio Vittorini, Gianluca Congiusta e Filippo Ricca.


Proseguendo, vi era la mostra fotografica di "K & K – František Krátký e Pavel Kopp, due sguardi sull'Italia". Un secolo di fotografia nelle immagini di due boemi" favolosa che riguardava diversi luoghi di Italia ( la maggior parte dei quali erano fra i luoghi che ho visitato anche io e ciò, lo ammetto, mi ha fatto sentire ancora più presa e interessata agli scatti. Non solo: favoloso è stato il fatto che fossero messe a confronto le fotografie del primo, a cavallo dell'Ottocento e del Novecento, con quelle del secondo della seconda metà del Novecento.

L'ultima "Andy Rocchelli - Stories" è ancora una volta una mostra fotografica con scatti realizzati a partire dal 2009. 
Sono tutti veri e proprio reportage riguardanti la Primavera Araba scattate nel 2011 in Tunisia e Libia, gli scontri di Rosarno con gli immigrati nel 2012, le lotte etniche in Kyrgyzstan nel 2010, , il collasso del comunismo nel Caucaso nel 2009, la guerra dello scorso anno in Ucraina e le conseguenze di essa e le copertine dei giornali con le opere di Rocchelli ( fa pensare il fatto che l'unica testata italiana sia quella di Internazionale, purtroppo). Dissociato dall'impegno politico precedente, la mostra si conclude con l'esposizione di alcune foto di donne russe intitolata " Russian Interiors" che, rispetto agli scatti precedenti, mi ha appassionato di meno.


A poca distanza dal Museo di Roma in Trastevere, nonostante non credo faccia parte dei Musei In Comune che permettono l'entrata gratuita ogni prima domenica, vi è anche la Galleria Nazionale d'Arte Antica in Palazzo Corsini in cui vi sono sale affrescate da Raffaello e opere di Caravaggio.

Insomma, la zona è favolosa da vedere dall'esterno, ma con questi musei e le chiese, alcune fra le più famose di Roma, un salto all'interno degli edifici trasteverini è assolutamente da fare! 






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1 commento:

  1. Ciao e grazie per il post! Posso segnalarvi che questi sono gli ultimi giorni del concorso di SES Astra per foto/video con in palio dei buoni amazon da 75€? Qui tutti i dettagli: http://www.parabolaconvista.it/

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