lunedì 9 novembre 2015

1984, George Orwell

Che sia un romanzo distopico o una parodia dei regimi dittatoriali, poco importa: questo romanzo, capolavoro del Novecento, ha rivoluzionato il modo di vedere il mondo e, se vogliamo, risulta essere il capostipite di uno stile che, in questi ultimi tempi, è uno fra quelli più in voga nelle letture adolescenziali che comprende, fra le altre, saghe come Hunger Games Divergent.

Il libro, scritto da George Orwell_ pseudonimo che Eric Blair scelse per indicare la sua provenienza inglese_ nel 1948, è ambientato nel 1984, anno che per l'autore apparteneva ad un lontano futuro, nel quale lo scrittore immaginava che il nostro pianeta, a seguito di un'ulteriore guerra, fosse diviso in tre grandi potenze_ Oceania, Eurasia ed Estasia_ in guerra perenne le une con le altre per il dominio del quarto continente: l'Africa. 

La vicenda si svolge a Londra, nell'Oceania fittizia creata da Orwell, una desolata città posta sotto il dominio del Partito, che basa i suoi principi sul socialismo estremo del Socing, il cui leader è il Grande Fratello, un personaggio anonimo che risulta avere, stando alle descrizioni fisiche del libro, dei tratti in comune con i grandi dittatori del Novecento, ovvero Hitler e Stalin. Inoltre, la posizione assunta nei manifesti con cui è tappezzata la città, richiama quella dello zio Sam, personificazione degli Stati Uniti.

Il Grande Fratello, dunque, occupa la punta della piramide sociale di questo totalitarismo per creare il quale Orwell si è ispirato all'Unione sovietica stalinista e alla Germania nazista. Nella società, come possiamo leggere a poco a poco, vi è una divisione netta fra le classi: il Partito Interno controlla il Paese, quello Esterno è controllato dal precedente tramite teleschermi presenti in ogni casa e i Prolets che vivono nella povertà delle estreme periferie senza essere controllati dal Partito.
Il protagonista del libro, che deve il suo nome allo Primo Ministro inglese Churchill e il cognome al fatto che sia uno dei più usuali in inghilterra, è Winston Smith che lavora nel Ministero della Verità ( gli altri sono quello dell'Amore, della Pace e della Pietà) con il ruolo di correggere libri e articoli giornalistici già pubblicati, modificandoli per rendere le previsioni fatte dal Partito riscontrabili e veritiere e, soprattutto, alternado la memoria storica dell'intero Paese, condannando alla latina damnatio memoriae dissidenti prima che le loro idee possano influenzare altre persone.
Nello stesso Ministero, altri impiegati si occupano di creare una lingua nuova detta, appunto, Neolingua, al fine di sostituire quella vecchia, con l'ammissione di parole con un significato preciso, senza contrario e senza la possibilità da parte della popolazione di avere un approccio critico. Ciò, assieme allo slogan del partito, propinato già dal primo capitolo, secondo cui "libertà è schiavitù/ guerra è pace/ ignoranza è forza", pone salde basi al Bipensiero, grazie al quale il Partito è in grado di manipolare la mente delle persone perchè esse accettino contraddizioni, credano che la verità sia affidata al Partito e che esso, inoltre, sia in grado, tramite il Ministero della verità di cambiare la storia.

Sebbene appatenente al Partito Esterno, Winston si trova in disaccordo con le pratiche del Partito così, una volta trovato un unico angolo della casa che potesse sfuggire ai teleschermi, inizia a tenere un diario nel quale condivide i ricordi del suo passato e le vicende del presente.
La sua vita e la sua amarezza vedono un barlume di speranza quando un giorno, durante i Due Minuti dell'Odio, un espediente per alimentare l'odio verso Emmanuel Goldstein, un oppositore del Grande Fratello e, dunque, considerabile un nemico comune, incontra Julia che lo guarda in maniera sinistra, come se lo stesse analizzando. Ciò fa pensare a Winston che possa appartenere alla psicopolizia, la polizia politica, ma, con il passare degli incontri, si rende conto che anche lei è, come lui, fondamentalmente una ribelle. I due si innamorano, nonostante il divieto da parte del Partito di non avere relazioni che non siano destinate alla procreazione. Eppure loro si amano e non volgiono piegarsi ai divieti del Partito perciò iniziano ad avere incontri d'amore segreti: dapprima in mezzo alla natura, nella campagna distaccata dal mondo cittadino, poi in periferia, in una stanza sopra il negozio, scoperto da Winston, del signor Charrington.
Spinti da un collega di Winston, O'Brien, i due decidono, inoltre, di entrare a far parte della Fratellanza, un'organizzazione segreta e illegale e ne ricevono il manifesto di cui l'autore ha deciso di riportare buona parte nel libro affinchè anche il lettore possa venire a conoscenza dei pilastri di questo gruppo di ribelli.

Durante uno dei loro incontri d'amore nel quartiere dei Prolet, però, Julia e Winston vengono catturati dalla psicopolizia e scoprono che O'Brien, in realtà, ne è un ufficiale. Sarà proprio questo personaggio sinistro che li sottoporrà a torture fisiche e psicologiche fino ad arrivare alla Stanza 101, nella quale ogni condannato si trova a vivere a stretto contatto con la propria fobia. Winston, dunque, si ritrova una gabbia sul volto con all'interno due topi, animali che hanno occupato i suoi peggiori incubi e, nelle sue convinzioni di ragazzo, sono stati letali per la madre e la sorellina. Per paura di esser rovinato dai ratti, Winston tradisce Julia e rinnega le sue idee di libertà. A seguito di un lavaggio del cervello, dopo un incontro con Julia l'anno successivo alla loro cattura, Winston si ritrova in un locale, a sorridere per le vittorie del Grande Fratello che, ormai, è convinto di ammirare.

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